martedì 29 aprile 2008

Cuori Vandali Secondo!


Preso ieri a soli 2 € al Calamai Tekno. In condizioni perfette, praticamente nuovo. Appena l'ho visto mi sono brillati gli occhi per il semplice fatto che "Vandal Hearts" è stato il mio primo SRPG (Strategic Role Playing Games) e mio secondo gioco dopo "Suikoden I", che rappresenta per me una vera e propria "nascita" videoludica.

Napoli Comicon 2008

A ritorno dal Napoli Comicon 2008, posso dire che si è trattata dal mio punto di vista di una esperienza positiva. Ho sfamato un po' il mio lato "nerd" tornando a casa con qualche disegno (solo due a dire la verità), qualche albo autografato ("Bitch" di Migual Angel Martin, "Black Kiss" di Howard Chakin ed altri) e con una stampa di Tanino Liberatore che farò incorniciare al più presto . L'incontro è andato bene, ma ne parlerò più approfonditamente in un post apposito. Certo, c'è ancora molto da fare (sopratutto nella promozione degli incotri), ma Napoli Comicon si riconferma un appuntamento dove viene fatta più cultura del fumetto, rispetto ad una mostra mercato come Lucca.

Napoli Comicon 2008

Disegni e dediche - Napoli Comicon 2008

"Nero Maccanti" di Stefano Casini


"Liz Kinkaid" di Walter Venturi


"Bitch" - Volume autografato da Miguel Angel Martin

lunedì 28 aprile 2008

"It works better in a crowed place."


Tra circa 9 ore le mie manacce stringeranno GTA 4 per Xbox360. "Come on Rockstar Games, make my day!"

venerdì 25 aprile 2008

Fletto i muscoli e sono nel vuoto

** respiro **

E' il momento di partire per Napoli. Ci vediamo Lunedì ragazzi...

Dimenticati ed Irreperibili - Incontro culturale sull'animazione Giapponese di difficile reperibilità


Dimenticati ed Irreperibili

Incontro culturale sull'animazione Giapponese di difficile reperibilità

Napoli Comicon 2008



Non uso a caso la locandina di "白蛇伝 - Hakujaden" (La leggenda del serpente bianco, 1958) per aprire questo post. Il film d'animazione in questione è un punto di partenza per molte cose. Innanzitutto di un certo modo di fare animazione, la Tôei Dôga doveva costruire una industria da questo cartone animato. Lo sforzo produttivo fu enorme. Snoccioliamo qualche numero, solo per rendervi conto delle dimensioni dell'investimento e dello sforzo produttivo. "白蛇伝 - Hakujaden" costò nel 1958 quaranta milioni di yen, ha tenuto occupato per 20 mesi uno staff di 13.590 persone che hanno disegnato ben 214.514 disegni. Per darvi un ulteriore metro di paragone, nessun'altro cartone animato giapponese in cinquant'anni dall'uscita di "白蛇伝 - Hakujaden" ci si è neanche solo avvicinato. Nemmeno "アキラ, Akira" (1988) che costò all'epoca un miliardo e cento milioni di yen, ci è riuscito ed un capolavoro come "ルパン三世 カリオストロの城 - Rupan Sansei: Cagliostro no Shiro" (Lupin III: Il castello di Cagliostro, 1979) che valse a Miyazaki Hayao il prestigioso premio "Ofuji Noburo" al "Mainichi Film Concours" nel 1980, consta poco più di 40,000 disegni! Non è per fare ovviamente del numero di frames un metro di paragone, ma per farvi rendere conto che una tale magnificienza produttiva non si più avuta. "白蛇伝 - Hakujaden" è anche un punto di partenza per il cinema d'animazione Giapponese perchè questo film ha un bel primato. Essere il primo film d'animazione nipponico ad essere contemporaneamente a colori e con il sonoro. Dopo queste, dovute, digressioni uno dei punto di partenza riguarda proprio il tema dell'incontro che si svolgerà Sabato 26 Aprile alla "Sala Cartoona 1" del Napoli Comicon alle ore 20,00. Il titolo dell'incontro, che potete comunque leggere in calce al post, è "Dimenticati ed Irreperibili - Incontro culturale sull'animazione Giapponese di difficile reperibilità". Perchè questo titolo? La risposta è semplice ed è figlia del confronto che ho fatto del mercato "Italia" degli anime con quello degli altri mercato esteri. Come sappamo tutti, l'Italia è stata una specie di mega cisterna in cui sono coinfluiti, comprati a "scatoloni di diritti", una quantità spropositata di anime. Quello che però ci differenzia dagli altri mercati è il fatto di essere, nella sua globalità, un insieme di compartimenti stagni dove ognuno tira acqua al suo mulino. Sarebbe come essere in un museo e guardare ostinatamente un solo quadro, un po' come essere al Louvre e guardare solo "La Gioconda". Il risultato è che a ben pochi, che non siano "appassionati di animazione", sono interessati a quei capolavori che hanno fatto la storia dell'animazione Giapponese o che rappresentano sperimentazioni che difficilmente si conciliano con la "fidelizzazione" del pubblico verso dei personaggi o un marchio. Il che è un peccato. Questo incontro vuole semplicemente mostrare 8 film che per un motivo o per un'altro in Italia sono diventati "irreperibili" o semplicemente "dimenticati", mettendoli però al confronto con determinate realtà produttive, come i palinsesti tv e con l'editoria in dvd. C'è risposta alla domanda "C'è spazio per questi anime nell'attuale mercato Italiano?". Rispondere a questa domanda è fondamentale per costruire un mercato di appassionati di animazione che siano "consapevoli di ciò che hanno visto, di ciò che stanno vendendo e di ciò che vedranno in futuro".

Programma dell'incontro "Dimenticati ed Irreperibili
Incontro culturale sull'animazione Giapponese di difficile reperibilità"

26 Aprile, Napoli Comicon, "Sala Cartoona 1" Ore 20,00

1958 - "Hakujaden" - "La leggenda del serpente bianco"
1962 - "Aru Machikado no Monogatari" - "Storia di un angolo di strada"
1963 - "Wanpaku Ouji no Orochi Taiji" - "Il dispettoso principe uccide il serpente gigante"
1971 - "Dobutsu Takarajima" - "L'isola del tesoro degli allegri pirati"
1973 - "Kanashimi no Belladonna" - "Belladonna di tristezza"
1987 - "Robot Carnival" (selezione)
1995 - "Le journal D'Anne Frank" - "Il diario di Anne Frank"
2005 - "Mind Game"

Intervengono all'incontro "Carlo Cavazzoni" Product Manager di Dynit e "Roberta Ponticiello" program coordinator di MTV.

Crepi il lupo ragazzi. Crepi il lupo.

mercoledì 23 aprile 2008

Elio e le storie tese 22 Aprile 2008 Teatro Sashall

Ieri sono andato insieme a tre miei amici al concerto di "Elio e le storie tese". C'è poco da dire, loro sono dei grandi e la canzone della Tatangelo rifatta a marzurka è molto più bella dell'originale e sembra assolutamente meno stupida.

Qualche foto



Parco Sempione



Tapparella



Il mio amico - Versione EELST


lunedì 21 aprile 2008

Daikon's Sketch!

Grazie ad Ebay mi sono impossessato di due nuovi sketch di Daikon. Uno è dedicato a "Poison", personaggio della saga di Final Fight dal passato molto strano (Wikipedia può darvi una mano) e "Tifa Lockheart", ovviamente non quella "sgonfiata" dell'Advent Children, ma quella originariamente "giunonica".

Poison


Tifa Lockheart

Ho deciso inoltre di linkare il mio blog con il suo, visto che semplicemente adoro come disegna mi sembrava il minimo. Il link al blog lo potete trovare sulla barra a fianco in "Altre Sinapsi" oppure cliccando qui.

sabato 19 aprile 2008

Teatro Puccini - Inaugurazione mostra su "Il deserti dei Tartari "


Ieri, 18 Aprile 2008, è stato inauguato all'interno del Foyer del Teatro Puccini di Firenze, una piccola mostra dedicata agli elaborati realizzati dagli studenti del corso di fumetto, capitanati di Alberto Pagliaro della Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Gli elaborati sono stati realizzati su base di sceneggiatura realizzata da Marco Rastrelli che ha tratto da tre diverse sequenze dal romanzo "Il Deserto dei Tartari".



Bhe ragazzi devo dirvi che mi ha fatto un po' effetto vedere tutte quelle tavole di fumetto tratte da una mia sceneggiatura, avevo... Non lo so come spiegarlo... Quasi paura? Non so definire la sensazione che stavo provando. Mi hanno anche fatto un articolo su Repubblica. Da come l'hanno iscritto sembra che la mostra sia tutta mia.



Questo è un piccolo filmato che ho girato con la mia Cybershot del foyer del teatro Puccini.

mercoledì 16 aprile 2008

Aggiunto "Difforme"


Ho aggiunto alla lista di link del blog "Difforme" tenuto da Giorgio Santucci. Giorgio a settembre farà uscire insieme alla Coniglio Editore un fumetto di nome "FEMDOM". Se vi piacciano le "spaccaculi" come piacciano a me, prenotatelo al vostro fumettaro di fiducia! ORA! Altrimenti ti ammazzeranno schiacciandoti la testa tra le loro cosce!

Blog - Difforme

martedì 8 aprile 2008

Italian Spiderman

Direttamente dai (finti) anni '60, un capolavoro del cinema italiano recuperato dai più segreti archivi di cinecittà. Date il bevenuto all'"ITALIAN SPIDERMAN"!


giovedì 3 aprile 2008

The Oneechanbara - Zombie Zone / Hunters


Chi non conosce questa serie? Girovagando per internet sarete sicuramente incappati almeno in un artwork di Aya, la bizzarra protagonista di questa serie di videogame. Dove potete trovare una cowgirl in bikini armata di katana che combatte contro un'orda di non morti controllati dalla sua sorellina malvagia? Questa serie è nata su una serie (urgh) a basso budget di nome "Simple 2000" della D3 Publisher. Serie che possiede al suo attivo una miriade di giochi brutti/sporchi e volutamente trash (come definire un gioco che si chiama "Zombie Vs The Ambulance"?) e realizzati molte volte con una tecnica ridicola, ma che riesce a donare tutto un fascino tutto particolare ai suoi titoli.

Il Gameplay

Per riassumere si potrebbe dire che il gameplay di Oneechanbara è una versione semplificata di Devil May Cry, anche se per realizzare particolari combo, le cosidette "cool combo", è necessario un buon tempismo. La spada che Aya possiede ogni volta che colpisce uno o più zombie si copre di sangue diventando più lenta e meno efficace. Necessario è quindi tenerla quasi constantemente pulita. Altro importante elemento da tenere d'occhio è la cosidetta "blood lust meter". Ogni volta che uccide un mostro, Aya si sporca di sangue. Quando è letteralmente coperta entra in berserk, stato in cui diventa una macchina da guerra, ma a costo della perdita progressiva della salute. L'unico modo per tenere pulita Aya è usare un partciolare oggetto che i nemici droppano o di usare una particolare statua presente in ogni livello del gioco. I nemici quando muoiono lasciano tre tipi di bonus, ovvero globi di esperienza, di sangue ed oggetti. La serie oneechambara possiede infatti un sistema d'esperienza che permette di potenziare il personaggio distribuendo dei punti guadagnati con il passaggio di livello in sei diverse caratteristiche che sono: Vitality (che influenza la quantità di energia che si possiede), Power (i danni inflitti), Reach (quanto lontano colpisce la Katana), Speed (la velocità con cui colpiamo), Combination (che aumenta la lunghezza della combo effettuabile) e ??? (una barra che se riempita sblocca i contenuti segreti del gioco). I globi d'esperienza che i nemici rilasciano sono di colore giallo ed ovviamente aumentano l'esperienza, i globi di sangue invece aumentano considerevolmente il "blood lust meter". Gli oggetti invece permettono di curarsi, d'aumentare la propria potenza o velocità, di diventare parzialmente invincibile o di usare una specie di idolo dalle fattezze femminili per abbassare il "blood lust meter". Ovviamente il gameplay cambia leggermente da titolo a titolo, basti pensare all'introduzione di Reiko la meganekko armata di fucile a canne mozze, ma l'impianto generale resta questo.

Titoli usciti

I giochi attualmente sul mercato sono 7:

Simple Series 2000 Vol. 61: The OneeChanbara



Conosciuto in Europa anche con il nome di Zombie Zone



Simple Series 2000 Vol. 80: The OneeChanpuru ~ The Onechan Special Chapter ~



Questo è invece un "upgrade" del primo The Oneechanbara. Si tratta di un gioco "rivisto e corretto" (nella serie Simple 2000 questo solitamente si limita a due ritocchini ed a qualche personaggio in più), una sorta di versione 1.5 che introduce la "idol" della software house D3, ovvero Riho Futaba (un personaggio ricorrente in tantissimi altri giochi della serie Simple 2000 e protagonista di "Simple 2000 Series, Volume 50 - The Daijibin") e sua sorellina Makoto.



Questo titolo è disponibile in Europa con il titolo di Zombie Hunters



Simple Series 2000 Vol. 90: The OneeChanbara 2 è un vero e proprio seguito che migliora grafica, ovviamente senza abbandonare una certa vena trash, gameplay ed inserisce un nuovo personaggio. Reiko, "motociclista-meganekko" armata di katana e doppietta a canne mozze. Di quelli apparsi su Playstation 2, questo è l'unico non arrivato in Europa.



Simple 2000 Series Vol. 101: The OneeChampon ~ The Onechan 2 Special Chapter ~ è un altro upgrade di una versione precedente, che oltre a costumi alternativi ed il ritorno di Riho e Makoto introduce altre due nuove guest star, ovvero Kiku ed Hana, apparsi nel videogioco "Simple 2000 Series Vol. 87: The Nadesico".



Il gioco è disponibile in versione europea con il titolo di Zombie Hunters 2.

Questi sono i quattro titoli apparsi su Playstation 2 per ora sono i soli disponibili anche sul mercato Europeo.

OneeChanbara VorteX ~ Kiketsu o tsugu mono tachi ~ è invece apparso su Xbox 360 e solo sul suolo Giapponese ed inspiegabilmente non è un titolo region free.



Mentre è uscito da poco OneeChanbara Revolution per Nintendo Wii.



Esiste anche un settimo ed ultimo capitolo della serie, ovvero The OneeChanbara Mobile apparso sui cellulari e dotato delle illustrazioni di Kengo Yonekura, una bravissita disegnatrice famosa sopratutto in ambito hentai con il fumetto "Pink Sniper".

Che gire su questa serie? Sicuramente deve la sua fortuna all'azzeccatissmo design della protagonista e la presenza di tonnellate di sanguinolenti zombie. Altrimenti come si spiega la presenza di modellini e di un film LIVE di prossima realizzazione?

Se avete domande, osservazioni, richieste e quant'altro fatevi avanti cercherò di rispondervi nella più esaustiva delle maniere.